Guerra e Libertà

Vampire: The Masquerade

Milano, anno 2001... quattro anni dopo il Tradimento... quattro anni dopo la Carneficina... quattro anni dopo che l'Incubo è divenuto Realtà...

La Camarilla è ormai allo sfascio, crollata sotto il peso delle sue stesse menzogne, ed il Sabbat, dopo secoli è finalmente Libero di combattere la sua Guerra contro gli Antichi ormai prossimi al risveglio, ma non si accorge che, nonostante tutti i proclami di Guerra e di Libertà, sta diventando sempre più simile alla sua decrepita nemesi, avviandosi verso un simile destino...

A dispetto di quanto si potesse credere, tuttavia, il Mondo non è ancora bruciato, la Gehenna non è ancora giunta, ma le sue Ombre sembrano abbattersi su di noi, da un futuro fin troppo prossimo...

(la cronaca va da un minimo di 3 a un massimo di 8 giocatori, per quanto riguarda i clan giocabili fare riferimento a file uploadato
NB: il file è presente nell'archivio risorse, e per vederlo è necessario essere aggiunti tra i giocatori. Se volete prima vedere il file mandatemi una mail all'indirizzo drsch86@gmail.com )

Il gruppo di Cainiti entra, e percorre uno stretto ed angusto corridoio. In fondo vi è una porta, socchiusa, che permette di sbirciare al di la di essa... Di li si vede un grande salone, con una dozzina di morti a terra, e tre figure che discutono: la prima è una giovane ragazza rossa, vestita ed acconciata come la tipica segretaria di un importante manager, il secondo ha in effetti l'aria di un importante manager di industria, con completo e cravatta neri come la notte... il terzo è un tizio biondo, vestito di un elegante abito rosso, con un aria visibilmente preoccupata. Stanno discutendo, ma dalla distanza attuale è impossibile comprendere cosa si dicano...

Mircha nota subito una piccola porticina di servizio, dalla quale si potrebbe entrare senza troppi problemi... Evidentemente è questo anche il pensiero di Flavio, in quanto inizia ad avviarsi verso di essa e fa cenno anche agli altri di avvicinarsi. Durante il tragitto, tuttavia, estrae una lupara ed un machete, quasi sentisse nell'aria l'incombere di uno scontro, ineludibile e sempre più prossimo... i suoi passi si fanno lenti e cauti, ed il suo corpo deforme è sempre più teso e pronto a scattare....

Una volta accanto alla porta, ripone per un istante il machete e, con una sola mano e senza il minimo sforzo, la sfila dai cardini e la ripone li a fianco.

"Vecchio trucchetto, ma funziona ancora bene hehehe"

Sussurra per spezzare la tensione, poi butta un occhio dentro...

"Via libera ragazzi"

"seee"

dice soltanto lo straccione, senza guardare i compagni ma oscillando lo sguardo tra il capannone e il cadavere. Soppesa il ferro tra le mani e si avvicina alla struttura.

"Che dite suoniamo al citofono?"

Dice sorridendo, mostrando l'atteggiamento di chi sta analizzando ingeressi alternativi. Guarda eventuali finestre, uscite di sicurezza, tombini di servizio, ed altre possibili modi meno diretti di guadagnare l'accesso.

La faccenda assume  i contorni di una scocciatura colossale, e il  dover rinunciare ai propri affari per contrastare uno stregone non è una prospettiva attraente, ma Lorenzo è disposto ad affrontare il rischio: in fondo, se il pericolo è grande il valore dell'impresa aumenta.... così come il credito presso l'Arcivescovo e il suo consigliere.

"Ci sto anch'io. Se siamo prudenti non ci saranno problemi."

Flavio si fa pensieroso

"Troppe stranezze in una sola notte, non saprei... la radio vi è stata data da usare in caso di pericolo, e per ora non lo siamo effettivamente... semplicemente stiamo cercando di ricomporre i pezzi del puzzle più strambo che io abbia mai visto, parola di Nosferatu..."

passeggia avanti e indietro nervosamente

"Non sappiamo cosa abbiamo di fronte, l'unico consiglio che posso darvi è di tenere gli occhi aperti... un passo falso e rischiamo davvero di fare la fine del topo..."

si ferma, e da non si sa bene dove estrae una vecchia lupara ed una roncola

"Al diavolo, io dico di entrare e vedere cosa succede... nel caso si metta male i ferri ce li abbiamo, e se si mette veramente male ci penso io a farvi tornare a casa con le chiappe al loro posto, Parola di Sabbat! Siete con me quindi?"

Francesco annuisce lentamente

"Parola di Sabbat è parola sacra, io ci sto"

Dettagli Cronaca
Narrator of Chronicle
Stile Narrativo: con Narratore
Gestione personaggi: Personale
Tipo di Cronaca: Vampire: The Masquerade
Genre Chronicle: Action-Gothic
Number of Registered Players: 7/9
There are still 2 posts (9 )
Want to participate? Click here