Interests
Favorite Games:
- Indies (PtA; DRYH; ecc...)
- Levity
- Vampiri secoli bui
- AD&D
- D&D 1°ed.
- Cyberpunk
- Call of Cthulhu
Favourite books:
- ciclo della "guida galattica per autostoppisti" di Douglas Adams
- "fight club", "cavie" e altri di Chuck Palaniuk
- racconti di E.A.Poe e H.P.Lovecraft
- racconti e ciclo della fondazione di Asimov
- saggi di Frédéric Beigbeder
Favorite Music:
Neutral Milk Hotel, Cage The Elephant, the decemberists, Muse, The Who, Uochi Toki, The Kinks, Red Hot Chili Peppers, The Foo Fighters, Guano Apes, Nirvana, Jonathan Coulton, Lazlo Bane, PIXIES, System of a Down, the breeders, Ink Spots
Parlando di me
Myself:
testardo a sufficenza, a differenza di Maometto, da essere in attesa della montagna, impreparato al pensiero lineare o ad un' espressione accessibile e ragionevole, abitudinario quanto il pendolo di Newton (pur disperdendo la propria energia), manifestazione fisica dell'entropia per confusione e disorganizzazione, possessore, non troppo fiero, di un locus of control indeterminato, maestro dei maestri nell'altruismo egoistico e nella diarrea verbale, volenteroso quanto un pigro in una tranquilla giornata qualunque, prova a sfavore della multifattorialità nella genesi del disturbo, incapace di concentrazione ovvero distratto allo stato liquido, 56K in confronto a una normalità che viaggia su fibre ottiche, sottoposto a un indescrivibile processo di (a)socializzazione, Categoricamente curioso e svergognatamente indagatore, tranquillamente definibile come "official world annoymesis", incoscente di ciò che lo circonda al limite dell'immaginabile, su una scala Likert all'item permaloso: "molto d'accordo", prevedibile quanto lo "stimolo condizionato" pavloviano, perverso (iper)polimorfo quanto un bambino freudiano, antipatico amimetico (protagonista dei non-recettori), indefinibile per differenze seppur fuori dalla norma, Ossessionato quanto un monomaniaco di Gericault, esibizionista ai limiti dell'umanamente sopportabile, Irrimediabilmente affetto da "l'esprit de l’escalier", Incondizionatamente metereopatico e lunatico, amante del contrario e contrariato nell'amore, vittima preferita del proprio mobber interiore, adoratore del grande dio danese "Leg god", così lungimirante da riscoprirsi ipermetrope, schiavo dell'hype da lui stesso creato...